Petit Noir Attualizza il Vintage
Niente / Nothing a project by amalia mora from amalia mora on Vimeo.
Soundtrack UYUNI Nothing
Nothing – Amalia Mora’s collection of drawings on black background – is an alternation of illustrated dark dreams and white panels giving birth to a chessboard. Black is the surface the artist scratches with precision, recreating with her white sign also the smallest details.
The story opens with a woman asking her son “What happened?”, his answer is “Nothing”. And this nothing re-emerges constantly in the narrative path, among these drawn dreams: something broke, and stopped, “nothing” is just a lie.
In Amalia Mora’s project this nothing is full of images, not spoken words, incomprehensions unveiled and admitted by the dream with no pity: a woman walks despite a broken heel, a young girl is eaten by a polar bear, a girl takes her father home, a murder, a nail in the head, a woman in labour.
The chessboard-set up is just a background for images that leave theory and rationality behind, following a dreamy flow instead.
The exhibition becomes a dream-like experience, in an alternation of empty and full spaces, nightly images and daily silences.
Published Lo straniero
RAT
A group exibition SEGNI DI UN ALTRO GENERE
Casa Delle Donne di Bologna.
SEGNI DI UN ALTRO GENERE
A group exibition
Casa Delle Donne di Bologna.
Sala ex Refettorio dell’Istituto Storico Parri
Via Sant’Isaia, 20 – Bologna
Elisa Abela
Silvia Bolognesi
Chiara Carrer
Gianluca Costantini
Otto Gabos
Sara Gavioli
Francesca Ghermandi
Marina Girardi
Riccardo Guasco
Marta Iorio
Octavia Monaco
EugeniaMonti
Amalia Mora
MP5
Francesca Popolizio
Davide Reviati
Giulia Sagramola
Guido Scarabottolo
Laura Scarpa
Stefania Spanò
Martina Vanda
Vanna Vinci
Sala Ex RefettorioIstituto Storico Parri
Emilia RomagnaVia Sant’Isaia 20 – Bologna
A silent dialogue / 27 October 2012 / 7.30 p.m. / Spazio MEME from amalia mora on Vimeo.



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Cuore lupo tra le stelle, non mi avete ammansito,
universo non è fauce, il tempo non
bacio smarrito.
Davide Rondoni
La più piccola galleria del mondo in occasione di arteFiera ospita
AMALIA MORA
548 anni luce, la bestia.
548 anni luce, la bestia. è un’esposizione associata a
CAMPLUS ART NIGHT- La parola illustrata
a cura di Beatrice Buscaroli, interverrà Davide Rondoni
Camplus Bononia, via Sante Vincenzi 49- Bologna- 26 gennaio 2013- ore 21.0
Dove reinizia l’arte.
Un disegno e un segno poetico nella più piccola galleria del mondo.
Fondazione Ceur ospita AMALIA MORA in occasione di ArteFiera per la esposizione più radicale e semplice. L’opera della disegnatrice sarà accompagnata da alcuni versi del poeta DAVIDE RONDONI.
Vernice sarà Venerdì 25 alle ore 23,30
La più piccola galleria del mondo –ricavata in una ex cabina telefonica- che verrà situata in piazza Puntoni è gemella d’una che sarà nel “Parco dei talenti” presso Camplus Bononia, la residenza d’eccellenza dove si terrà un appuntamento di Art Night sabato 25.
La galleria più piccola del mondo appare in città ogni tanto quasi a significare che in questo momento di passaggio e crisi si può ripartire dagli aspetti elementari, profondi del gesto artistico. Il disegno che esce dalla mano dell’artista, la poesia: come strane telefonate nell’universo, elementi radicali sempre vivi dentro le forme mutevoli della comunicazione.
ON LINE TEMPORARY EXPO
www.semidisegnitelodico.com
A project by Sara Trofa
White Siviglia “PICNIC a Pitti” Pitti immagine uomo SS 2012
I Film più tardi | Poetry by Maurizio Landini | illustration by Amalia Mora
www.cartigliodombra.blogspot.it